La solita, mancata occasione per tacere e non collezionare l’ennesima figura da inetti: e’ di ieri la richiesta della “real” casa savoia di un indennizzo per gli anni di esilio e la restituzione dei beni confiscati loro dalla repubblica. Probabilmente qualcuno non si e’ accorto di come i tempi cambino; probabilmente qualcuno sta esaurando il proprio patrimonio (sperperato con chissa’ quali frivole e lussuriose compagnie?)